Referendum costituzionale in materia di riduzione del numero dei parlamentari del 29 marzo 2020

Referendum costituzionale in materia di riduzione del numero dei parlamentari del 29 marzo 2020

Esercizio del diritto di voto nell'abitazione di dimora

In occasione del Referendum Costituzionale del 29 marzo 2020, possono essere ammessi al voto domiciliare, oltre agli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, anche gli elettori cosiddetti “disabili intrasportabili” - elettori affetti da gravissime infermità - tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio del trasporto pubblico che i comuni organizzano in occasione di consultazioni per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale. Gli elettori interessati dovranno inviare (su modello ALLEGARE IL MODELLO) la prescritta dichiarazione da martedì 18 febbraio 2020 a lunedì 9 marzo 2020. Alla dichiarazione devono essere allegate: - copia della tessera elettorale; - un certificato medico rilasciato dal funzionario medico, designato dalla competente Agenzia di Tutela della Salute, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti l’esistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1, art. 1, della legge 46/2009, con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. L’ufficio elettorale comunale è a disposizione per ulteriori chiarimenti.

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