Contenimento dei consumi idrici per gli usi non alimentari e igienicosanitari

Contenuto

Il Sindaco ordina a tutta la Cittadinanza, su tutto il territorio comunale, con decorrenza immediata e sino al termine della criticità idrica, il divieto di prelievo e di consumo di acqua potabile quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • irrigazione ed annaffiatura di giardini, orti prati, che potrà avvenire esclusivamente nella fascia oraria dalle ore 22.00 alle ore 6.00 e per non più di 60 minuti;
  • lavaggio di aree cortilizie e piazzali;
  • lavaggio di veicoli privati, ad esclusione di quello svolto dagli autolavaggi;
  • riempimento di fontane ornamentali, vasche da giardino, piscine private;

invita altresì la Cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua potabile attraverso l’adozione di comportamenti virtuosi, riconoscendo la massima importanza della collaborazione attiva di tutti i Cittadini raccomandando un utilizzo della risorsa acqua, incluse le derivazioni di acque superficiali e sotterranee, in modo estremamente parsimonioso, sostenibile ed efficace, limitandone il consumo al minimo indispensabile, anche al fine di evitare inutili sprechi, seguendo le seguenti buone pratiche:

  • controllare il corretto funzionamento dei propri impianti idrici ed irrigui, anche attraverso il proprio contatore con i rubinetti chiusi e gli elettrodomestici spenti, al fine di individuare eventuali perdite occulte;
  • usare dispositivi per il risparmio idrico quali i frangigetto per i rubinetti e lo scarico differenziato;
  • attrezzare i sistemi irrigui del verde con irrigazione a goccia e con sistemi temporizzati e sensori di umidità;
  • usare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico, dosando correttamente il detersivo;
  • preferire per l'igiene personale l'uso della doccia, in alternativa al bagno e chiudere il rubinetto durante lo shampoo;
  • non fare scorrere in modo continuo l'acqua, ad esempio durante il lavaggio dei denti o la rasatura della barba;
  • riutilizzare l'acqua di lavaggio della frutta e della verdura per innaffiare le piante;
  • non sprecare l’acqua potabile per giochi d’acqua (ad es. riempimento di palloncini a scopo di divertimento, etc.).

avverte che il mancato rispetto della presente ordinanza sarà sanzionato ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i. con l’applicazione della pena pecuniaria ivi prevista.

dispone l’adozione di efficaci misure di controllo da parte della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine, tese a far rispettare l’ordinanza medesima, nonché a perseguire eventuali prelievi abusivi.

Ordinanza completa alla pagina raggiungibile da Link Utili.

Ultimo Aggiornamento

20
Lug/26

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